Venerdì 11 Luglio
Il weekend si apre con una sessione di FP1 calda e asciutta, dopo diversi giorni di pioggia sul Sachsenring. Su un tracciato così particolare, il lavoro del team si è concentrato principalmente sulla messa a punto e sul feeling in sella, senza puntare al time attack nella prima sessione.
I tempi si abbassano sensibilmente durante le Practice, permettendo ai piloti di avvicinarsi con più fiducia alle posizioni di vertice. Riccardo incontra qualche difficoltà nella prima parte della sessione, non riuscendo a trovare lo spunto necessario per compiere lo step decisivo entro la fine del turno. Più incisivo Nicola, costante e veloce per tutta la sessione, ma penalizzato nel finale dal traffico in pista che gli impedisce di migliorare. L’accesso alla Q2 sfuma per pochi millesimi, ma le sensazioni rimangono positive.
Sabato 12 Luglio
Il sabato, giorno di qualifiche, si apre con le FP2 in condizioni di bagnato, a causa della pioggia caduta durante la notte. Team e piloti concentrano il lavoro sul feeling e sul set-up da pioggia, in vista di eventuali qualifiche con le stesse condizioni, considerando che il meteo non prevede miglioramenti nel corso della giornata.
Le qualifiche si svolgono su pista bagnata, con pioggia in intensificazione durante la sessione. I team optano per una strategia diversa: un solo set di gomme rain senza rientri ai box.
Riccardo Rossi, non al meglio fisicamente, continua a faticare nella gestione del bagnato. Nonostante un leggero miglioramento rispetto al mattino, non riesce a sfruttare appieno il potenziale della pista, chiamato ad una gara in rimonta domenica.
Ottima progressione invece per Nicola Carraro, che sul finale si porta in testa alla classifica della Q1. Tuttavia, nel giro decisivo si ritrova a fare da riferimento per un gruppo di piloti che sfrutta la sua scia. Carraro chiude così come primo escluso dalla Q2, sfiorando il passaggio per pochi decimi.
Domenica 13 Luglio
La griglia di partenza vede entrambi i piloti Snipers costretti alla rimonta: Nicola Carraro scatta dalla 19ª posizione, Riccardo Rossi dalla 22ª.
Allo spegnersi dei semafori, la pista asciutta favorisce ancora una volta la partenza di Carraro, che recupera subito quattro posizioni nelle prime curve, rimanendo agganciato al gruppo di testa. Buon avvio anche per Rossi, che guadagna una posizione al primo giro, mostrando più fiducia rispetto alle giornate precedenti.
Al quarto giro Nicola sconta rapidamente il long lap penalty (ereditato dal contatto del GP precedente), senza perdere il ritmo. Rossi, nel frattempo, prosegue la sua rimonta nel gruppo centrale.
Carraro continua a spingere forte, ma una scivolata nel tentativo di colmare il gap con il gruppo davanti lo costringe al rientro ai box per una rapida sistemazione. Riparte e termina comunque la gara, chiudendo in 18ª posizione con ottimi riferimenti cronometrici negli ultimi giri.
Rossi continua a guadagnare posizioni grazie a un passo solido e ad alcuni errori altrui. All’ultimo giro riesce in un ulteriore sorpasso, conquistando la 14ª posizione e 2 punti importanti per la classifica.
Una domenica positiva dopo un weekend complicato, che lascia segnali positivi in vista del prossimi weekend in Repubblica Ceca.
Commenti
Un ottimista Nicola Carraro, nonostante la scivolata in gara:
“Questa gara è stata condizionata dalla caduta, ma dopo la sosta ai box sono ripartito girando anche molto forte e facendo un po’ di “prova gara”. Prendiamo il lato positivo di questa gara e sono felice che ci sia Brno la settimana prossima perchè non vedo l’ora di tornare in pista.”
Conscio del suo potenziale, Riccardo Rossi, sa dove deve migliorare:
“In gara riesco bene o male a essere sempre costante e con un buon ritmo, il potenziale per stare nel gruppo di testa non manca mai. Insieme alla squadra, stiamo cercando di lavorare per dare il meglio anche negli altri turni, in modo da partire più avanti e riuscire a combattere per le posizioni importanti durante il GP. Adesso iniziamo subito a sistemarci per il Brno, puntando a fare un weekend migliore dall’inizio alla fine.”