Venerdì 30 Ottobre
Il weekend malese del Team Snipers si apre con segnali positivi già dalla prima sessione di Free Practice sul circuito di Sepang. Entrambi i piloti riescono a mettersi subito in evidenza, mostrando una buona velocità nonostante alcune leggere chiazze di umido ancora presenti sull’asfalto, conseguenza dei rovesci notturni.
Le condizioni permettono comunque di scendere in pista con gomme da asciutto. Jesus Rios completa una sessione da 13 giri, trovando il proprio miglior riferimento al penultimo passaggio e conquistando la 12ª posizione. Un avvio incoraggiante per il pilota spagnolo, che conferma ancora una volta le proprie capacità di adattamento su un tracciato affrontato per la prima volta.
Sono invece 12 i giri portati a termine da Kiattisak Singhapong, che prosegue il proprio percorso di crescita mostrando un feeling sempre più solido con la moto. Il thailandese riesce a conquistare una buona posizione nella Top 10, iniziando nel migliore dei modi il fine settimana malese.
Le Practice concludono la prima giornata di attività in pista, ancora una volta in condizioni di asciutto, ma con temperature in deciso aumento fino a raggiungere i 33 °C. Entrambi i piloti trovano il proprio miglior tempo nei primi giri lanciati della sessione, incontrando successivamente maggiori difficoltà nel migliorare i riferimenti a causa dell’aumento del degrado degli pneumatici, accentuato dalle temperature più elevate dell’asfalto.
Rios e Singhapong riescono comunque a completare una serie di giri costanti, confermando un buon passo gara e raccogliendo indicazioni positive in vista del weekend. I tempi registrati nel time attack tuttavia costringono entrambi i piloti a passare dalla prima fase delle qualifiche del sabato. I distacchi dalle posizioni più avanzate restano comunque contenuti, lasciando aperte le possibilità di miglioramento in vista della giornata decisiva.
Sabato 31 Ottobre
La mattinata di sabato si apre con ulteriori segnali incoraggianti per il Team Snipers. Le FP2 si disputano ancora su pista asciutta, questa volta in condizioni migliori rispetto al pomeriggio del venerdì, permettendo ai piloti di lavorare con maggiore continuità e abbassare progressivamente i propri riferimenti cronometrici.
Protagonista di una sessione positiva è Kiattisak Singhapong, autore di diversi giri competitivi intervallati da una sosta ai box. Il pilota thailandese trova il proprio miglior tempo già al primo passaggio lanciato della seconda uscita in pista, riuscendo a concludere le FP2 nella Top 10.
Strategia simile per Jesus Rios, che dopo una serie di passaggi particolarmente veloci riesce a fissare il proprio miglior riferimento nei primi giri del secondo run. Il pilota spagnolo chiude la sessione in 11ª posizione, immediatamente alle spalle del compagno di squadra.
Un ulteriore passo avanti per entrambi i piloti, che riescono ad abbassare di quasi un secondo i rispettivi tempi rispetto alla mattinata di venerdì, confermando i progressi compiuti sul circuito di Sepang in vista delle qualifiche.
Come già accaduto nella giornata di venerdì, anche il sabato pomeriggio presenta condizioni della pista più complicate, rendendo particolarmente serrata la lotta per conquistare l’accesso alla Q2.
Jesus Rios riesce subito a fissare un buon riferimento per il proprio time attack, portandosi a ridosso delle prime quattro posizioni, le uniche che garantiscono il passaggio diretto alla seconda fase delle qualifiche. Dopo il cambio gomme, però, il traffico in pista e le dimensioni del circuito malese rendono difficile trovare lo spazio necessario per un nuovo tentativo veloce. Il pilota spagnolo non riesce così a migliorarsi, mancando l’accesso alla Q2 per meno di mezzo secondo.
Anche Kiattisak Singhapong si gioca fino all’ultimo la possibilità di superare la Q1. Il suo primo giro lanciato sarebbe già sufficiente per garantirgli una posizione utile, ma un contatto con un pilota più lento all’ultima curva compromette il tentativo. Costretto a completare un ulteriore passaggio prima di rientrare ai box per il cambio gomme, il thailandese riesce comunque ad abbassare il proprio riferimento di quasi un secondo.
Nel secondo run Singhapong torna in pista da solo, pronto a sfruttare l’ultima occasione a disposizione. Il pilota thailandese mette a segno un giro particolarmente veloce, ma nel tentativo di spingere al massimo supera leggermente i limiti della pista, vedendosi cancellare il proprio tempo. Un episodio decisivo che gli impedisce di conquistare l’accesso alla Q2 per appena due decimi di secondo.
Domenica 1 Novembre
Anche la domenica la pioggia risparmia il circuito di Sepang, permettendo lo svolgimento del Gran Premio su asfalto asciutto, come già accaduto durante il resto del weekend.
La gara di Jesus Rios si mette subito in salita: dopo aver completato un sorpasso nelle prime fasi allo spegnimento dei semafori, il pilota spagnolo perde il controllo della moto in curva 2 e finisce a terra, fortunatamente senza conseguenze. Rios riesce comunque a ripartire rapidamente, iniziando una difficile rimonta.
Più efficace l'avvio di Kiattisak Singhapong, che trova fin dai primi passaggi un buon ritmo e riesce a recuperare diverse posizioni nelle fasi iniziali della corsa.
Nella parte centrale del Gran Premio, Rios mantiene un passo piuttosto costante e, nonostante le difficoltà dovute alla caduta, riesce a sfruttare alcuni errori degli avversari per risalire la classifica. Singhapong prosegue invece la propria gara con una buona velocità, rimanendo coinvolto in una continua bagarre con diversi piloti e cercando di avvicinarsi progressivamente alla zona punti.
Nel finale, Rios continua a mantenere il proprio ritmo e ad approfittare delle occasioni offerte dagli avversari, tagliando il traguardo in 21ª posizione. Un risultato che gli permette comunque di recuperare tre posizioni rispetto alla griglia di partenza, nonostante la caduta.
Grande lotta fino all'ultima curva per Singhapong, che negli ultimi passaggi riesce anche a raggiungere la 14ª posizione, inserendosi concretamente nella bagarre per conquistare punti. Il pilota thailandese conclude infine in 17ª posizione, senza riuscire a raggiungere la zona punti ma recuperando quattro posizioni rispetto alla partenza.
Il weekend malese si chiude così con un'altra prova di crescita per Singhapong, sempre più coinvolto nella lotta con i piloti che lo precedono e impegnato a consolidare il proprio feeling con la moto e con il Team Snipers, alla ricerca di risultati progressivamente migliori.
Commenti
Le parole di Jesus Rios:
“Voglio chiedere scusa al team perché un errore in curva 2 mi ha fatto cadere fuori pista. Voglio anche ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per riparare la moto e permettermi di tornare in pista. Mi dispiace perché durante il weekend abbiamo lavorato bene. È vero che questa settimana ho avuto la febbre e che, fino alla gara, non mi sentivo al 100%, ma non ci abbattiamo e ci prepariamo già al prossimo weekend.”
Kiattisak Singhapong soddisfatto del lavoro nonostante le condizioni difficili:
“La gara non è stata semplice perché sapevo di poter recuperare ancora ancora di più. Mi spiace non aver centrato la zona punti ma sono contento di aver recuperato diverse posizioni perché le condizioni di caldo non erano facili da affrontare. Piano piano continuiamo a prendere confidenza per avvicinarsi alle posizioni di rilievo.”