Venerdì 9 Ottobre
Il weekend indonesiano si apre con segnali positivi per Jesus Rios, protagonista di una prima sessione del venerdì in costante crescita. Già dalla prima uscita in pista, il pilota spagnolo, al suo esordio su questo tracciato, riesce a migliorare progressivamente i propri riferimenti, proseguendo il lavoro anche nel secondo run. Il suo miglior tempo arriva al 16° giro sui 17 completati, confermando un avvio incoraggiante sul circuito di Mandalika.
Più complicata, invece, la sessione di Kiattisak Singhapong. Dopo aver fatto segnare il proprio miglior riferimento, il pilota thailandese è protagonista di una caduta nel quarto settore del tracciato, a circa 15 minuti dalla bandiera a scacchi. L’episodio lo costringe a concludere anticipatamente la sessione.
Nonostante condizioni della pista leggermente più complicate rispetto alla mattinata, entrambi i piloti del Team Snipers riescono a compiere un significativo passo avanti durante le Practice, migliorando sensibilmente i propri riferimenti rispetto alle FP1.
Kiattisak Singhapong sfrutta la sessione per completare il maggior numero possibile di giri, lavorando alla ricerca del miglior feeling con la moto e recuperando parte del tempo perso a causa della caduta nelle prove libere. Il pilota thailandese riesce ad abbassare di quasi due secondi il proprio miglior tempo della mattinata. Un progresso importante, che non gli consente tuttavia di conquistare l’accesso diretto alla Q2, pur mantenendolo a un distacco particolarmente contenuto dall’ultima posizione utile per la qualificazione diretta.
A prendersi la scena è invece Jesus Rios, autore di una sessione solida e costante. Nonostante una sosta ai box, il pilota spagnolo completa ben 19 giri, migliorando progressivamente i propri riferimenti e trovando rapidamente fiducia sia con la moto sia con il tracciato indonesiano. Il lavoro svolto dà i suoi frutti nel finale, quando Rios fa segnare il nono tempo al penultimo passaggio prima della bandiera a scacchi, conquistando così l’accesso diretto alla Q2 e centrando il primo obiettivo del Team Snipers per questo weekend.
Sabato 10 Ottobre
Jesus Rios si mette subito in evidenza nelle FP2, facendo segnare un ottimo tempo già al primo passaggio e portandosi inizialmente in Top 3, prima di stabilizzarsi nella Top 10 dopo i primi giri. La sessione è dedicata principalmente al lavoro sul passo gara, ma nelle fasi conclusive una caduta costringe il giovane spagnolo a rientrare anticipatamente ai box. L’episodio, fortunatamente senza conseguenze, non compromette il lavoro svolto dal pilota e dalla squadra nel corso della sessione.
Dopo una prima parte più in ombra, Kiattisak Singhapong riesce invece a trovare maggiore competitività, avvicinandosi alla Top 15. Il lavoro del thailandese si sviluppa su due run, rispettivamente di sei e dieci giri, con il miglior riferimento cronometrico registrato al quinto passaggio della seconda uscita. Singhapong migliora così il proprio time attack di quasi un secondo e mezzo rispetto al venerdì, confermando i progressi compiuti nel processo di adattamento alla moto.
In Q1 è Singhapong a rappresentare il Team Snipers, con l’obiettivo di conquistare uno dei posti disponibili per accedere alla seconda fase delle qualifiche. Il pilota thailandese trova subito un buon riferimento nel primo run, prima di rientrare ai box per il cambio gomme. Nell’ultima uscita ha a disposizione un solo giro per tentare il miglioramento, ma non riesce ad abbassare il proprio tempo, mantenendo valido quello ottenuto in precedenza. L’accesso alla Q2 sfuma per appena tre decimi di secondo.
Buon risultato, invece, per Jesus Rios nella Q2. Nonostante l’esordio sul circuito di Mandalika, il pilota spagnolo riesce a portare a termine un lavoro efficace insieme alla squadra, trovando rapidamente il giusto riferimento cronometrico. Il suo miglior tempo arriva già al secondo dei cinque giri completati nella sessione e gli vale la 12ª casella sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Indonesia, una posizione promettente in vista della gara.
Domenica 11 Ottobre
La gara di Jesus Rios si apre con qualche difficoltà: nel corso del primo giro, il pilota spagnolo rimane coinvolto nella bagarre del gruppo, faticando a trovare gli spazi necessari per guadagnare subito posizioni. Anche Kiattisak Singhapong, scattato dalla 20ª casella in griglia, è costretto a lottare fin dai primi passaggi per difendere la propria posizione in una corsa che si accende immediatamente.
Come già accaduto nelle precedenti gare, il gruppo si divide rapidamente, delineando diverse fasi di gara. Nella parte centrale del Gran Premio, Rios riesce a trovare un buon ritmo e avvia una rimonta che gli permette di riavvicinarsi progressivamente alla zona punti. Anche Singhapong mostra segnali positivi, aumentando il passo e recuperando diverse posizioni fino a ridurre il distacco dal gruppo che lo precede.
Nel finale la bagarre si intensifica ulteriormente, con Jesus Rios impegnato a lottare per i punti fino all’ultima curva. Il pilota spagnolo riesce a trovare lo spunto decisivo proprio all’ultimo giro, tagliando il traguardo in 15ª posizione e conquistando punti preziosi che portano il suo bottino stagionale a quota 50.
Prosegue la rimonta anche per Kiattisak Singhapong, che riesce a ricucire il distacco dal gruppo e a inserirsi nella lotta per la zona punti insieme al compagno di squadra. Il thailandese conclude la gara in 17ª posizione: sfuma l’obiettivo dei punti, ma il risultato gli permette comunque di recuperare tre posizioni rispetto alla partenza.
Il weekend indonesiano si chiude quindi con indicazioni incoraggianti per entrambi i piloti del Team Snipers. Rios conferma una buona velocità e conquista punti al debutto sul circuito di Mandalika, mostrando segnali positivi in vista dei prossimi appuntamenti. Singhapong, alla sua seconda gara con la squadra, continua invece il proprio percorso di crescita, migliorando il feeling con la moto e con il team e chiudendo a un passo dalla zona punti.
Commenti
Jesus Rios spiega le difficoltà in gara, rimanendo soddisfatto del risultato:
“È stata una gara difficile, perché abbiamo montato una gomma che non avevamo provato durante tutto il weekend. Le sensazioni non erano buone e la gomma non ha funzionato come ci aspettavamo, ma nonostante tutto siamo riusciti a chiudere in zona punti.”
Soddisfatto della crescita Kiattisak Singhapong dopo il weekend indonesiano:
“Dopo questo weekend mi sento più a mio agio con la moto e cerco di rimanere nel gruppo, trovando più fiducia anche nel superare. Nel complesso va bene, sono molto felice e soddisfatto di questo weekend.”