Venerdì 18 Settembre
Pista e aria particolarmente fredde per dare il via alla prima sessione del weekend al Red Bull Ring.
Inizia con positività il weekend di Jesus Rios, che nelle FP1 punta a completare il maggior numero possibile di giri per prendere confidenza con un tracciato affrontato per la prima volta. Il giovane spagnolo porta così a termine 16 giri in costante progressione, trovando il proprio miglior tempo proprio nelle fasi conclusive della sessione, dopo un rientro ai box che permette al team di apportare le prime modifiche al setting della moto.
Anche il weekend di Nicola Carraro parte in crescendo, seguendo una strategia parallela a quella del compagno di squadra. Il pilota italiano completa 17 giri, trovando il proprio miglior riferimento sul finale dopo una singola sosta ai box.
Il pomeriggio riporta il sole e temperature più in linea con la media, creando condizioni potenzialmente simili a quelle previste per la gara di domenica.
Jesus Rios parte subito con un ottimo ritmo nella sessione di Practice, facendo segnare un tempo che lo proietta momentaneamente in zona Q2. Il pilota spagnolo effettua poi due soste ai box, alla ricerca di un ulteriore step sul setting e per effettuare il cambio gomme, riuscendo ad abbassare di oltre un secondo il proprio precedente riferimento.
Nonostante la progressione, Rios rimane escluso dall’accesso diretto alla Q2 per meno di mezzo secondo. La crescita mostrata nelle prime sessioni del weekend lascia però indicazioni positive al team in vista delle qualifiche.
Parte con buona velocità anche la sessione di Nicola Carraro, che trova già al quarto giro un buon riferimento per iniziare il lavoro.
Per il pilota italiano arriva una sola sosta ai box, che gli permette di affrontare un secondo run di sei giri, durante il quale trova il suo miglior tempo fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo però quel tempo fatto segnare da Carraro non viene convalidato a causa della presenza di diverse bandiere gialle, che ne comportano l’annullamento. Il pilota Snipers perde così l’opportunità di conquistare l’accesso diretto alla Q2.
Sabato 19 Settembre
Torna in condizioni miste l’asfalto del Ring Austriaco dopo la pioggia caduta durante la notte, dando il via al sabato con delle FP2 caratterizzate da una strategia di lavoro differente rispetto alle sessioni del venerdì.
I piloti sfruttano comunque al massimo il tempo a disposizione, evitando di prendere rischi eccessivi ma con l’obiettivo di testare nuove soluzioni e raccogliere ulteriori dati utili per il prosieguo del weekend.
Nicola Carraro porta a termine 16 giri consecutivi senza rientrare ai box, mantenendo un ritmo in costante progressione per tutta la sessione. Sono invece 13 i passaggi completati da Jesus Rios, che effettua una sosta ai box a metà sessione per lavorare sulle ultime soluzioni di setting, proseguendo poi anche lui in costante crescita fino alla bandiera a scacchi.
Escono insieme i piloti Snipers per affrontare le qualifiche, con Nicola Carraro che trova subito un giro valido già al primo passaggio, portandosi momentaneamente in 4ª posizione. Dopo i primi quattro giri, il pilota italiano rientra ai box per il cambio gomme, preparandosi al secondo run della sessione.
Un giro più tardi è il turno di Jesus Rios, che rientra ai box per effettuare a sua volta il cambio gomme, tornando poi in pista insieme al compagno di squadra per affrontare gli ultimi minuti delle qualifiche.
Rios riesce a trovare il proprio miglior tempo al penultimo passaggio, ma non è sufficiente per conquistare l’accesso alla Q2. Nell’ultimo giro, invece, Carraro incappa in una scivolata durante un tentativo di sorpasso, proprio mentre era impegnato a completare quello che avrebbe potuto essere il suo miglior giro della sessione.
Domenica 20 Settembre
Nonostante la partenza dalle retrovie, entrambi i piloti Snipers scattano bene allo spegnimento dei semafori, mostrando subito un notevole spunto.
Nel corso del primo giro, Jesus Rios riesce infatti a recuperare cinque posizioni, rimanendo a stretto contatto con il gruppo che lo precede per tutta la prima parte di gara. Buona anche la partenza di Nicola Carraro, che nei primi sei passaggi recupera quattro posizioni, fornendo al team, così come il compagno di squadra, le prime indicazioni positive sul passo gara.
Con i piloti che iniziano però a sgranarsi rapidamente, nella fase centrale della gara Rios continua la propria rimonta, portando a termine ulteriori sorpassi e arrivando a ridosso della zona punti. Mantiene un ritmo costante anche Carraro, impegnato a sua volta in diversi duelli e sorpassi nel tentativo di trovare il passo giusto per avvicinarsi alle posizioni con punti in palio.
Nel finale, a quattro giri dalla bandiera a scacchi, Rios incappa in una scivolata senza conseguenze fisiche. Il pilota spagnolo riesce a rientrare rapidamente in pista e a portare a termine la gara, ma la caduta gli fa perdere l’opportunità di giocarsi fino alla fine le posizioni a punti.
Prosegue invece senza particolari variazioni la gara di Carraro, che negli ultimi passaggi riesce a mantenere la propria posizione fino alla bandiera a scacchi.
Pur rimanendo fuori dalla zona punti, entrambi i piloti tagliano il traguardo con diverse posizioni recuperate rispetto alla partenza, lasciando alla squadra indicazioni positive al termine di un weekend reso particolarmente complesso da molteplici fattori.
Commenti
Le ambizioni di Jesus Rios rimangono alte in vista dei prossimi appuntamenti:
“La gara era partita bene, ero riuscito a recuperare subito posizioni ed avvicinarmi alla zona punti. Il gruppo, come a Misano, si è poi sgranato rapidamente e nel tentare di recuperarli sono scivolato. Mi spiace per la difficoltà in cui ci siamo imbattuti durante questo weekend, sono convinto che nelle prossime gare riusciremo a lavorare bene tornando a posizionarci bene fin dalla qualifica ed ad essere competitivi durante le gare.”
Weekend altalenante per Nicola Carraro:
“E' stato un weekend di alti e bassi, e le condizioni diverse tra le varie sessioni non hanno agevolato il lavoro con la squadra, anche se in condizioni miste il feeling non era male. Sapevo che in gara dovevo tirare fin da subito per recuperare ma, nonostante qualche posizione recuperata, il gruppo si è sgranato troppo rapidamente per raggiungere la zona punti.”