Venerdì 11 Settembre
Si fa sentire subito l’aria di casa per Nicola Carraro che, nonostante la pista ancora umida per la pioggia residua della notte, inizia la sessione con ottimi tempi in continua progressione, portandosi in Top 3 già nei primi giri.
Più cauto l’approccio di Jesus Rios, che nel primo run sfrutta i primi passaggi per prendere confidenza con il tracciato e con condizioni particolarmente complesse.
Dopo una sosta ai box per entrambi i piloti, Carraro continua a spingere, mettendo a segno diversi giri veloci e mantenendosi nelle posizioni di vertice nelle fasi conclusive della sessione, che chiude in 5ª posizione.
Anche Rios riesce a migliorare il proprio riferimento sul giro secco, terminando la sessione in 11ª posizione sotto la bandiera a scacchi.
Pista completamente asciutta per la seconda sessione della giornata, che permette ai piloti di abbassare sensibilmente i propri riferimenti rispetto alla mattinata.
Il lavoro dei piloti Snipers si articola in tre run distinti, con due rientri ai box dedicati alla ricerca dei primi aggiustamenti in condizioni totalmente asciutte. Nessuno dei due piloti si concentra però in modo particolare sul giro secco, privilegiando il lavoro sul ritmo e sulla messa a punto della moto.
Jesus Rios completa complessivamente 15 giri nei tre run, trovando il proprio miglior tempo al penultimo passaggio. Un’indicazione positiva che conferma il buon lavoro svolto e un feeling in costante crescita sia con la moto che con il tracciato.
Anche Nicola Carraro trova il proprio miglior crono al penultimo giro prima della bandiera a scacchi, confermando sensazioni in crescendo e ulteriori progressi nel corso della sessione.
Sabato 12 Settembre
Una pioggia inattesa durante la mattinata di sabato modifica il piano di lavoro del team in vista delle FP2, costringendo i piloti ad affrontare una pista bagnata e condizioni completamente diverse rispetto a quelle asciutte previste per il secondo giorno.
Le prove libere 2 vengono quindi sfruttate alla ricerca di nuove soluzioni sul bagnato, con Nicola Carraro che porta a termine 15 giri consecutivi senza rientrare ai box, concentrandosi sul lavoro di costanza e sul comportamento della moto nelle diverse condizioni del tracciato.
Una sola sosta ai box, invece, per Jesus Rios, che approfitta della sessione per testare nuove soluzioni e aumentare la propria confidenza sul bagnato. Un lavoro utile anche in prospettiva futura, nonostante sia la qualifica che la gara siano previste in condizioni di asciutto.
I 15 minuti delle Q1 vengono sfruttati al massimo dalla squadra, con l’obiettivo di conquistare una delle prime quattro posizioni necessarie per accedere alla Q2.
Nicola Carraro affronta la sessione con due run da tre giri, separati dal cambio gomme, riuscendo a trovare il proprio miglior riferimento proprio nell’ultimo passaggio a disposizione.
È però Jesus Rios a prendersi la scena nelle fasi decisive della Q1: il giovane spagnolo migliora il proprio tempo e si porta in 4ª posizione, conquistando così l’accesso alla Q2 e la possibilità di giocarsi le prime posizioni della griglia.
La Q2 si prende una piega sfortunata per Rios, che riesce a completare un solo giro veloce prima di incappare in una caduta, che gli impedisce di tornare in pista per gli ultimi tentativi disponibili. Nonostante le difficoltà, l’unico giro cronometrato completato gli permette di conquistare la 17ª casella della griglia di partenza.
Domenica 13 Settembre
Si preannuncia una gara complicata per i piloti Snipers, con Nicola Carraro costretto a partire dal fondo della griglia e Jesus Rios chiamato a scontare un long lap penalty, a causa di penalità inflitte ai due piloti nel corso delle qualifiche.
Parte però molto bene Rios, che recupera subito diverse posizioni nei primi giri, mettendo in mostra fin dalle prime fasi una grande velocità, da sfruttare al meglio prima di dover scontare la penalità.
Termina invece anzitempo la gara di Carraro, coinvolto in un incidente causato da un altro pilota che, alla curva 14, lo centra in pieno, costringendo il pilota Snipers al ritiro, incolpevole della caduta.
Jesus Rios effettua il long lap penalty nel corso del terzo giro, quando si trova in 13ª posizione, rientrando in pista nelle retrovie. Il pilota spagnolo prova quindi a sfruttare al massimo la propria velocità nella fase centrale della gara, ma deve fare i conti con una classifica che si è già rapidamente sgranata, con distacchi importanti tra i diversi gruppi di piloti che rendono più complicata la rimonta.
Rios riesce comunque a recuperare diverse posizioni dopo aver scontato la penalità, chiudendo la gara in 20ª posizione. Resta però al team la consapevolezza di aver mostrato ancora una volta una velocità che, senza le difficoltà legate alle penalità e alla posizione di partenza, avrebbe potuto permettere di lottare per posizioni decisamente più importanti.
Commenti
Non la gara che si aspettava Nicola Carraro:
“Sapevo che in gara dovevo recuperare ma mi sentivo pronto a dare il massimo. Purtroppo un altro pilota mi ha preso in pieno alla curva 14 e non sono riuscito nemmeno a chiudere il primo giro. Mi spiace molto lasciare Misano così.”
Weekend sfortunato per Jesus Rios che non è riuscito a concretizzare la buona velocità dimostrata:
“La penalità e la caduta in qualifica hanno condizionato molto la gara. Mi sentivo molto veloce e in gara sapevo di poter recuperare. Purtroppo il gruppo si è sgranato subito e dopo aver fatto il long lap avevo poco margine di recupero nonostante la velocità. Ora puntiamo alla prossima settimana in Austria e con il team siamo pronti a fare bene.”