Venerdì 23 Ottobre
Phillip Island accoglie per l’ultima volta il Motomondiale con la prima sessione di Free Practice 1 del venerdì mattina, disputata sotto un cielo sereno e con temperature elevate.
Kiattisak Singhapong trova subito un buon feeling con il tracciato australiano. Nel primo run, strutturato su dieci giri, il pilota thailandese riesce a migliorare progressivamente i propri riferimenti, raggiungendo l’11ª posizione e mantenendola quasi fino alla bandiera a scacchi. Nella seconda uscita, però, non riesce ad abbassare ulteriormente il proprio tempo.
Più cauto l’approccio di Jesus Rios, anche lui al debutto assoluto sul circuito australiano. Lo spagnolo affronta la sessione con una progressione graduale, cercando di acquisire confidenza con il tracciato senza correre rischi eccessivi. Singhapong riesce a registrare il miglior tempo in tre dei quattro settori nel corso del proprio giro veloce, mentre Rios mostra una crescita distribuita su più passaggi, facendo segnare il miglior riferimento in ciascun settore in quattro giri differenti.
Dopo aver analizzato i dati raccolti nelle FP1 e lavorato sul setting delle moto, entrambi i piloti del Team Snipers compiono un netto passo avanti durante la Practice.
Singhapong riesce a fissare già nel primo run un buon riferimento, abbassando di mezzo secondo il tempo della mattinata. Il salto di qualità arriva però dopo un paio di soste ai box: il giovane thailandese riesce a migliorarsi ulteriormente di quasi un secondo, chiudendo la sessione in 10ª posizione e conquistando così l’accesso diretto alla Q2 già nella giornata di venerdì.
Anche Rios mostra progressi significativi, migliorando di mezzo secondo il proprio riferimento già al secondo giro lanciato, prima di rientrare ai box per il cambio gomme. Il miglior tempo della sessione arriva però al primo passaggio lanciato del secondo run, quando il pilota spagnolo riesce a ridurre di ben 1,7 secondi il crono delle FP1.
Nonostante il notevole miglioramento, Rios manca l’accesso diretto alla Q2 per appena due decimi di secondo. Il distacco dalla vetta della classifica rimane comunque contenuto, un segnale incoraggiante in vista delle qualifiche e della possibilità di proseguire il percorso di crescita sul circuito australiano.
Sabato 24 Ottobre
Come previsto, il meteo cambia radicalmente nella mattinata di sabato, portando pioggia e temperature intorno ai 15 °C per le FP2. Team e piloti sono quindi chiamati ad adattare il lavoro alle condizioni di bagnato, cercando nuove soluzioni per affrontare al meglio un asfalto particolarmente impegnativo.
Nonostante le difficoltà, entrambi i piloti del Team Snipers riescono a ottenere riscontri positivi in vista delle qualifiche. Già dopo il primo giro lanciato, Singhapong e Rios si portano rispettivamente in 9ª e 11ª posizione, proseguendo poi il lavoro con un progressivo miglioramento dei propri riferimenti cronometrici.
Il pilota thailandese trova il proprio miglior tempo all’11° degli 14 giri completati, mentre Rios riesce a fissare il suo riferimento più veloce proprio sotto la bandiera a scacchi, al termine di una sessione da 16 passaggi.
Entrambi concludono le FP2 senza effettuare soste ai box, raccogliendo indicazioni utili in vista del proseguimento del weekend.
Le qualifiche australiane si aprono con Jesus Rios impegnato in Q1, chiamato a conquistare uno dei posti disponibili per accedere alla seconda fase. Il pilota spagnolo affronta la sessione senza rientrare ai box, completando nove giri complessivi e trovando il proprio miglior riferimento al penultimo passaggio.
La lotta per l’accesso alla Q2 si rivela particolarmente serrata, con distacchi minimi tra i piloti. Tra il traffico in pista e le condizioni meteorologiche in progressivo peggioramento nel corso dei 15 minuti a disposizione, Rios non riesce a trovare il tempo necessario per superare la prima fase delle qualifiche, mancando l’accesso in Q2 per pochi decimi di secondo.
Con l’asfalto sempre più insidioso, il Team Snipers prosegue il proprio lavoro in Q2 con Kiattisak Singhapong. Il pilota thailandese suddivide la sessione in due run, riuscendo a fissare subito un buon riferimento nella prima uscita e a portarsi momentaneamente nella Top 10 prima della sosta ai box.
Nella seconda uscita, Singhapong ha a disposizione un ultimo giro lanciato, che sfrutta al meglio per migliorare di quasi un secondo il proprio tempo precedente proprio sotto la bandiera a scacchi. Una prestazione che gli vale un’ottima 9ª posizione sulla griglia di partenza, un risultato significativo al suo debutto sul circuito di Phillip Island.
Domenica 25 Ottobre (Gara Cancellata)
La gara di Moto3, inizialmente prevista per le ore 11:00 locali, viene ufficialmente cancellata a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
La fitta copertura nuvolosa e la scarsa visibilità, dovute alle nubi particolarmente basse, non consentono agli elicotteri di operare in sicurezza in caso di emergenza. La presenza di questo presidio è un requisito fondamentale per garantire lo svolgimento delle gare, rendendo impossibile dare il via al Gran Premio in assenza delle necessarie condizioni di sicurezza.
Dopo diversi rinvii, nella speranza che il meteo potesse migliorare e permettere il regolare svolgimento della gara, l’organizzazione ha infine deciso di cancellare definitivamente il Gran Premio d’Australia della classe Moto3.
Commenti
Grande dispiacere da parte di Jesus Rios per non aver potuto fare la gara sul circuito di Phillip Island:
“È un vero peccato non aver potuto gareggiare su questo circuito, soprattutto pensando che dal prossimo anno si correrà su un'altra pista. Le condizioni non sarebbero state facili ma avrei dato il massimo in gara, fiducioso di poter recuperare.”
Kiattisak Singhapong dispiaciuto di non essersi potuto mettere in gioco dopo il weekend positivo:
“Dopo aver portato a termine una buona qualifica come ieri, mi dispiace non aver potuto mostrare il mio potenziale in gara, anche se con queste condizioni non sarebbe stato un gran premio semplice. Porto comunque a casa ulteriore esperienza e grande fiducia in vista delle prossime gare.”