Venerdì 27 Febbraio
Le prime Free Practice del 2026 si aprono con riscontri incoraggianti su una pista che offre più grip del previsto. I piloti Snipers si posizionano subito ai margini della Top 10, iniziando a registrare tempi interessanti su cui costruire il lavoro in vista del weekend thailandese. Nonostante le alte temperature dell’asfalto, che incidono in modo significativo sul consumo degli pneumatici, i crono continuano a migliorare fino alla bandiera a scacchi, regalando indicazioni positive in vista delle Practice.
Le condizioni meteo si presentanto incerte per le Practice, con nuvolosità variabile pronta a influenzare l’andamento della sessione.
Jesus Rios parte forte anche in questo turno, portandosi rapidamente tra i primi 14 con l’obiettivo di conquistare l’accesso diretto alla Q2. Più attardato nelle fasi iniziali Nicola Carraro, impegnato nella ricerca del miglior setting per piazzare un giro efficace nel finale.
Rios dimostra grande costanza per tutta la sessione, mantenendo stabilmente la Top 10 e chiudendo con un ottimo settimo posto che vale la qualificazione diretta in Q2. Segnali di crescita anche per Carraro che, pur senza centrare l’accesso diretto in Q2, migliora sensibilmente i propri riferimenti rispetto alle FP1, abbassando il time attack di circa 7 decimi.
Sabato 28 Febbraio
Ottimo avvio nelle FP2 per Jesus Rios, che si inserisce subito nelle posizioni di vertice fin dal primo tentativo lanciato. Approccio diverso per Nicola Carraro, che opta inizialmente per un run più lungo senza cercare immediatamente il time attack, concentrandosi sul passo gara e sull’analisi del comportamento degli pneumatici. Dopo un paio di rientri ai box per perfezionare alcuni dettagli, il Rios continua a migliorarsi, chiudendo la sessione al nono posto e confermandosi miglior esordiente in pista. Nel finale Carraro prova anche l’attacco al tempo, riuscendo ad abbassare il proprio riferimento rispetto al giorno precedente.
Le qualifiche si rivelano più complesse del previsto: asfalto particolarmente caldo e traffico intenso incidono in modo determinante nella ricerca del giro veloce.
In Q1 Nicola Carraro fatica a trovare un passaggio pulito nei 15 minuti a disposizione, dovendo spesso gestire il traffico; pur senza centrare l’accesso alla Q2, il distacco dalla vetta resta contenuto, lasciando buone prospettive in vista della gara.
Anche la Q2 di Jesus Rios è condizionata dal traffico e dal poco tempo utile per completare un giro ideale. Fattori che non gli consentono di replicare il risultato della mattinata, ma i riferimenti cronometrici restano incoraggianti in vista del Gran Premio, dove la sua capacità di lottare nel gruppo potrà rivelarsi un elemento chiave fino alla bandiera a scacchi.
Domenica 1 Marzo
Una domenica ancora più calda rispetto ai giorni precedenti ha aggiunto ulteriori incognite alla preparazione della gara, mettendo a dura prova piloti e mezzi.
Ottimo lo spunto al via di Jesus Rios, subito in grado di inserirsi in zona punti già nel corso del primo giro e di agganciarsi a un gruppo particolarmente combattivo. Nicola Carraro, dal canto suo, difende con determinazione la propria posizione nelle fasi iniziali, riuscendo anche a completare alcuni sorpassi nei primi passaggi.
Con il trascorrere dei giri i gruppi si sgranano rapidamente, riducendo le possibilità di strategie di scia e trasformando la parte centrale della corsa in una serie di duelli ravvicinati, soprattutto per Rios. Il giovane spagnolo, nonostante posizioni in continua evoluzione, dimostra grinta e lucidità, rispondendo colpo su colpo e restando in lotta per la zona punti fino alle battute finali. Carraro, pur più arretrato, riesce a prendere margine sugli inseguitori, mantenendo un ritmo costante e gestendo al meglio una gara resa complessa dalle condizioni climatiche.
Nel finale una serie di sorpassi porta Rios a chiudere in 17ª posizione, appena fuori dalla zona punti: un risultato che, considerate le difficoltà del weekend e le condizioni estreme, rappresenta comunque un segnale positivo al suo esordio su questo circuito. Più indietro Nicola Carraro, 23°, al termine di una gara impegnativa che gli consente comunque di recuperare alcune posizioni e di raccogliere dati preziosi in vista dei prossimi appuntamenti.
Commenti
Nicola Carraro sa dove lavorare con il team:
“In questa gara abbiamo avuto qualche problema ma stiamo lavorando molto per essere competitivi. Tornare ad essere veloci è la priorità. Adesso aspettiamo di fare il debutto sul nuovo circuito in Brasile.”
Inizia a prendere le misure Jesus Rios:
“Non è stata una gara facile, prima volta su questo circuito con un grande caldo, mi è sicuramente servito a prendere le misure. Continueremo a lavorare bene e ora non vediamo l'ora di volare in Brasile”