Venerdì 20 Marzo
L’esordio sul circuito di Goiania non si apre nelle migliori condizioni: le abbondanti piogge notturne lasciano un eccesso d’acqua sull’asfalto, causando un ritardo di circa un’ora prima dell’inizio delle attività in pista. I piloti scendono quindi in pista su fondo bagnato, condizioni non ideali per esplorare a fondo i limiti del tracciato brasiliano, ma comunque utili in vista di eventuali sessioni con meteo simile.
Nicola Carraro è il primo tra i piloti Snipers a mettersi in evidenza nelle fasi iniziali, avvicinandosi alle posizioni di vertice e migliorando costantemente i propri riferimenti giro dopo giro fino alla bandiera a scacchi, massimizzando la confidenza con il tracciato in condizioni difficili. Approccio più cauto invece per Jesus Rios, che anticipa il rientro ai box per lavorare sul setting della moto e affinare il feeling, trovato proprio nel finale di sessione con il miglior tempo personale siglato all’ultimo passaggio.
La pioggia si ferma in vista delle Practice, ma il fondo rimane sporco e insidioso, rappresentando una sfida per tutti i piloti. In attesa che la pista migliori progressivamente, sia Rios sia Carraro si concentrano inizialmente sul passo gara, effettuando run più lunghi senza ricorrere subito alla gomma da time attack, gestendo al meglio gli pneumatici e migliorando i tempi giro dopo giro. Nella seconda parte della sessione emergono progressi anche sul giro secco, con un sensibile abbassamento dei crono e un miglioramento delle posizioni in classifica per entrambi i piloti Snipers rispetto alla sessione del mattino.
Sabato 21 Marzo
Le Free Practice 2, sessione mattutina del secondo giorno, si aprono con una pista caratterizzata da traiettorie asciutte ma ancora insidiosa per la presenza di alcune chiazze di bagnato. Nonostante ciò, il team si attende importanti miglioramenti da parte dei piloti. La prima parte della sessione viene infatti utilizzata da Nicola Carraro e Jesus Rios per prendere confidenza con queste condizioni miste, individuando nuovi riferimenti e limiti del tracciato.
Una bandiera rossa interrompe la sessione a metà, offrendo al team l’opportunità di intervenire sul set-up e montare pneumatici freschi in vista del time attack finale. Proprio nella fase di ricerca della massima prestazione, Jesus Rios incappa in una caduta, fortunatamente senza conseguenze, riuscendo a riprendere immediatamente la pista e a concludere la sessione senza ulteriori soste ai box.
Nonostante l’episodio, le aspettative di miglioramento vengono confermate: sia Rios che Carraro abbassano sensibilmente i propri tempi, chiudendo la sessione con indicazioni positive in vista delle qualifiche.
I problemi al circuito di Goiania proseguono anche nel pomeriggio, con le qualifiche posticipate di oltre due ore a causa di un cedimento dell’asfalto sul rettilineo, provocato dal terreno reso instabile dalle forti piogge.
Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza, i piloti tornano in pista: Rios dimostra subito buona fiducia, migliorando i propri riferimenti su asfalto completamente asciutto per la prima volta nel weekend, seguito da vicino da Carraro, anch’egli autore di giri competitivi.
Le numerose cadute nei pochi minuti della sessione causano diverse bandiere gialle, impedendo ai piloti Snipers di completare al meglio alcuni tentativi lanciati. Nonostante i progressi e un distacco contenuto dalla vetta, entrambi mancano l’accesso alla Q2, rimanendo bloccati nella seconda metà della griglia di partenza per il GP ma mantenendo fiducia in vista di una possibile rimonta in gara.
Domenica 22 Marzo
Nonostante le incertezze meteo, la gara si disputa su pista asciutta, condizione che consente ai piloti Snipers di partire con grande efficacia, recuperando diverse posizioni già allo spegnimento dei semafori.
Nei primi giri Jesus Rios gestisce al meglio la situazione, avvicinandosi alla zona punti e rendendosi protagonista di una combattuta bagarre con numerosi avversari. Nicola Carraro, inizialmente più guardingo, riduce rapidamente il gap dai piloti che lo precedono, inserendosi a sua volta nella lotta e riuscendo anche a sopravanzare il compagno di squadra.
Poco oltre la metà gara, una serie di cadute provoca l’esposizione della bandiera rossa, interrompendo la corsa e portando a una ripartenza sprint sulla distanza di 5 giri. Entrambi i piloti Snipers si schierano in una posizione migliore rispetto allo start iniziale, grazie ai sorpassi completati nella prima parte di gara.
Alla ripartenza, sia Carraro sia Rios confermano un ottimo spunto: Rios si porta subito in zona punti nelle prime curve, mentre Carraro guadagna ulteriori posizioni, mettendosi alle spalle altri tre piloti.
Nel corso del primo giro della seconda partenza, però, un contatto con un avversario pone fine alla rimonta di Jesus Rios, costringendolo al ritiro. Nicola Carraro riesce invece a mantenere il proprio ritmo, proseguendo la sua progressione fino alla bandiera a scacchi e chiudendo in 17ª posizione, con un recupero complessivo di sei posizioni, sfiorando la zona punti.
Commenti
Nicola Carraro rimane a testa alta, pronto a lavorare con la squadra:
“E’ stato un weekend con alcune difficoltà, ma il campionato è lungo e noi non ci dobbiamo abbattere, pronti a migliorarci. Continueremo a lavorare duramente per trovare quei miglioramenti che ci servono.”
Jesus Rios pensa subito al prossimo weekend:
“Sapevo che in quei 5 giri della ripartenza dovevo spingere ed ero pronto per fare bene, purtroppo i contatti in pista fanno parte delle gare e questa volta è andata così.Ora ci prepariamo per gli Stati Uniti lavorando per migliorare fin dalla prima uscita in pista”