Venerdì 29 Maggio
Una pioggia non prevista apre la mattinata del day 1 al Mugello, obbligando i piloti a disputare le FP1 in condizioni bagnate / miste, non una novità in questo 2026 particolarmente colpito dalla pioggia.
L’aria di casa però si fa sentire subito da Nicola Carraro, veterano della pista, che nonostante le condizioni insidiose, porta a casa una sessione in costante salita, mantenendo costantemente la top 15 pur lavorando sul proprio passo, concludendo infatti una sessione intera senza rientro al box.
Esordio toscano invece per Jesus Rios che fatica leggermente ad adattarsi alle condizioni su questa pista particolarmente tecnica, per lui nuova. Sessione usata dal giovane spagnolo per fare le prime modifiche di base alla moto, tenendo conto ovviamente del setting da bagnato.
Le Practice si disputano in condizioni di asciutto, permettendo al team di iniziare il lavoro nelle stesse condizioni calde e stabili attese anche per il resto del weekend. Sia Nicola Carraro sia Jesus Rios mostrano una progressione costante nel corso della sessione, migliorando giro dopo giro e raccogliendo indicazioni importanti sul comportamento della moto.
Carraro firma il proprio miglior tempo nelle fasi finali della sessione. Pur non riuscendo a conquistare l’accesso diretto alla Q2, il pilota italiano lascia segnali incoraggianti sul fronte del feeling con la moto, confermati anche dal secondo miglior dato di velocità massima registrato in pista.
Ottima prestazione anche per Jesus Rios che, nonostante due soste ai box nel corso della sessione, riesce a trovare il miglior riferimento proprio nel finale. Il tempo ottenuto consente al giovane spagnolo di chiudere in 10ª posizione e di conquistare l’accesso diretto alla Q2 in vista delle qualifiche del sabato.
Sabato 30 Maggio
Le temperature aumentano ulteriormente nella giornata di sabato, che si apre con le FP2 disputate in condizioni particolarmente impegnative. In questo contesto, i due piloti Snipers seguono un programma di lavoro molto simile: sia Nicola Carraro sia Jesus Rios completano un primo run di 9 giri consecutivi, pari a circa metà distanza di gara, con l’obiettivo di valutare il comportamento della moto e degli pneumatici sul lungo periodo.
La ricerca della prestazione sul giro secco viene invece rimandata alla fase finale della sessione. Dopo la sosta ai box, entrambi affrontano un secondo stint di 4 giri dedicato al time attack. A mettersi particolarmente in evidenza è Jesus Rios, autore di un’ottima prestazione che gli vale la 6ª posizione finale. Carraro chiude più indietro in classifica, ma con un distacco contenuto che conferma il buon lavoro svolto nel corso della mattinata.
I primi giri di Nicola Carraro in Q1 si rivelano subito competitivi, pur lasciando intravedere un buon margine di miglioramento in vista del secondo run dopo il cambio gomme. Il pilota italiano conclude infatti la prima uscita con un tempo che lo colloca in 11ª posizione, mantenendo aperte le possibilità di avanzare in classifica.
Nel finale, però, il traffico durante l’outlap compromette la preparazione dell’ultimo tentativo lanciato. Carraro, insieme a diversi altri piloti, transita sul traguardo quando la bandiera a scacchi è già stata esposta, senza quindi avere la possibilità di completare il giro decisivo. Le qualifiche si chiudono così prematuramente per il pilota Snipers, che conclude la Q1 in 11ª posizione, con il rammarico di non aver potuto sfruttare l’ultimo tentativo di miglioramento.
Bastano appena quattro giri a Jesus Rios per firmare una qualifica di altissimo livello. Il giovane pilota spagnolo gestisce alla perfezione il traffico in pista, riuscendo a trovare subito lo spazio necessario per esprimere il proprio potenziale.
Rios sigla il suo miglior tempo già al primo giro lanciato, un riferimento che si rivela sufficiente per mantenersi nelle posizioni di vertice fino alla bandiera a scacchi. Grazie a questa prestazione conquista la 5ª posizione in griglia, il miglior risultato in qualifica della sua carriera nel Motomondiale e un importante segnale in vista della gara di domenica.
Domenica 31 Maggio
Una gara estremamente combattuta prende il via sotto il sole del Mugello e con temperature dell’asfalto particolarmente elevate, fattore che rende fondamentale la gestione degli pneumatici nell’arco dei giri.
Nonostante le difficoltà che caratterizzano le prime curve del gruppo Moto3, Jesus Rios riesce a mantenersi fin dalle prime battute nelle posizioni di vertice, entrando subito nella lotta per le prime posizioni. Buono anche lo scatto di Nicola Carraro, che recupera diverse posizioni allo spegnimento dei semafori e conclude i primi giri attorno alla 19ª posizione, con sei posizioni guadagnate rispetto alla griglia di partenza.
La gara si sviluppa come una lunga battaglia di gruppo, con gran parte dello schieramento racchiuso in pochi secondi. Rios rimane costantemente tra la quarta e la decima posizione, protagonista di numerosi sorpassi e controsorpassi che animano la corsa. Anche Carraro, pur partendo più indietro, riesce a restare agganciato al gruppo per gran parte della gara, mantenendo un ritmo competitivo.
Nelle fasi finali la lotta si intensifica ulteriormente, con continui cambi di posizione e distacchi minimi tra i protagonisti. Rios riesce a sfruttare al meglio il lavoro svolto nella gestione delle gomme, trovando un ottimo passo negli ultimi giri e transitando in quinta posizione all’inizio dell’ultimo passaggio.
Nel corso dell’ultimo giro, però, una manovra particolarmente aggressiva di un avversario, accompagnata da un contatto, costringe il pilota spagnolo ad allargare la traiettoria nell’ultima curva. L’episodio compromette la velocità sul rettilineo finale e lo porta a tagliare il traguardo in 10ª posizione, un risultato che non rende pienamente giustizia alla prestazione mostrata per tutta la durata della gara.
Nicola Carraro conclude invece in 20ª posizione, mantenendo il contatto con il gruppo fino alla bandiera a scacchi e recuperando complessivamente cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza, con un distacco contenuto dai piloti di vertice.
Per Jesus Rios si conferma comunque un altro weekend di alto livello, impreziosito da una gara costantemente nelle posizioni di testa su un circuito dove era all’esordio. Carraro, nonostante alcune difficoltà, raccoglie indicazioni positive e ulteriori segnali di crescita insieme alla squadra, proseguendo il lavoro di sviluppo in vista dei prossimi appuntamenti del campionato.
Commenti
Nicola Carraro punta a concretizzare le sue capacità:
“Peccato per la gara perchè comunque eravamo li nel gruppo ma non siamo riusciti a dimostrare il vero potenziale. Ora vediamo di tirare fuori di meglio in Ungheria che è comunque un circuito che mi piace, l’anno scorso era andata abbastanza bene quindi cerchiamo di ripartire da li.”
Nonostante la grande gara, la posizione finale di Jesus Rios è stata condinzionata da alcuni contatti da parte di altri piloti:
“E’ stata una gara difficile, in particolar modo per il caldo. In partenza sono riuscito a portarmi terzo ma poi un contatto con un altro pilota mi ha fatto retrocedere in 15ª posizione e poco a poco sono tornato fino alla 5ª posizione. Sul finale però un altro contatto mi ha mandato largo, facendomi perdere altre posizioni.”