Venerdì 3 Ottobre
Con l’inizio del weekend indonesiano arriva anche l’esordio ufficiale nel Motomondiale per Zen Mitani, subito incisivo nei primi passaggi delle Free Practice 1. Riccardo Rossi gestisce la sessione in crescendo, migliorando progressivamente il proprio time attack e chiudendo in top 15, seguito a breve distanza dal giovane pilota giapponese.
La sessione del pomeriggio parte bene per Mitani, che trova subito un buon riferimento nei primi giri. Poco dopo, anche Rossi inizia a farsi vedere con tempi competitivi. A circa dieci minuti dall’inizio, Mitani è vittima di un violento highside nel tentativo di migliorarsi: la caduta lo costringe a interrompere le prove, ma fortunatamente senza conseguenze fisiche, come confermato dai controlli successivi.
Rossi prosegue invece fino alla bandiera a scacchi, abbassando costantemente i propri riferimenti. Due suoi giri veloci vengono cancellati per le cadute di altri piloti e le relative bandiere gialle, ma l’ultimo tentativo, convalidato, gli concede momentaneamente l’accesso diretto al Q2. La direzione gara nelle ore successive alla sessione, decide di ripristinare alcuni giri cancellati ad altri piloti, facendo slittare Rossi fuori dalla Q2 diretta per soli 6 centesimi di secondo. Toccherà quindi sia a lui che a Mitani partire dalla Q1.
Sabato 4 Ottobre
Meteo parzialmente nuvoloso per le FP2, con la pioggia prevista nei giorni precedenti che fortunatamente non si presenta. La sessione del mattino viene sfruttata da Zen Mitani per riprendere confidenza con il circuito dopo l’incidente del venerdì, senza forzare né tentare un vero attacco al tempo. Riccardo Rossi prosegue invece il lavoro sul setting, dopo un buon Day 1, concentrandosi sugli ultimi aggiustamenti in vista delle qualifiche.
Pista più fredda rispetto al venerdì anche per le qualifiche, complice la parziale nuvolosità, con i piloti costretti a girare su tempi più alti. Zen Mitani sceglie un unico run per tutta la sessione, limitando i danni nonostante il dolore alla mano rimediato nell’incidente delle practice. Pur partendo dal fondo della griglia, il distacco dai migliori resta contenuto, lasciando margini per una possibile rimonta. Meglio Riccardo Rossi, che sfiora l’accesso alla Q2: il suo miglior giro viene compromesso nell’ultimo settore dal traffico in pista, privandolo di una chance concreta da prima posizione di sessione.
Domenica 5 Ottobre
Una gara subito in salita per Riccardo Rossi, penalizzato da un contatto nei primi metri che lo fa scivolare nelle retrovie. La direzione gara gli infligge poi un doppio long lap penalty per una presunta partenza anticipata. Migliore lo spunto di Zen Mitani, che nei primi giri prova a recuperare posizioni sfruttando al massimo il potenziale della moto.
Dopo aver scontato entrambe le penalità, Riccardo imposta la sua rimonta con un buon passo gara, riuscendo ad avvicinarsi al gruppo davanti nella seconda metà di corsa. Poco prima di metà gara anche Mitani riceve un long lap penalty per un taglio di curva durante una bagarre in zona punti; la sua gara si conclude però all’undicesimo giro a causa di una caduta.
Rossi continua la sua rimonta fino alla bandiera a scacchi, recuperando diverse posizioni e chiudendo 18°, rallentato solo dal margine accumulato durante i long lap. Una prestazione comunque solida, che conferma il buon passo del pilota e lascia segnali positivi in vista delle ultime tappe stagionali.
Commenti
Riccardo Rossi, dispiaciuto per il suo errore, rimane cosciente delle sue potenzialità:
“Un gran peccato per questa gara, mi sentivo molto bene con la moto e avevo un buon ritmo per stare più avanti. Purtroppo ho fatto un errore con un Jump Start e ne ho pagato le conseguenze perdendo il gruppo con il long lap.”
I ringraziamenti di Zen Mitani al Team:
“Mi sentivo veloce e stavo recuperando posizioni dopo la partenza. Ero vicino alla zona punti ma purtroppo succedono anche queste cose gareggiando, mi spiace per come si è conclusa la gara. Ringrazio tanto il team per tutto il lavoro svolto insieme e per questa opportunità!”