Venerdì 17 Ottobre
Una pista particolarmente impegnativa accoglie i piloti nelle FP1, inizialmente completamente bagnata, offrendo l’occasione di lavorare su un setting da pioggia. Con il progressivo asciugarsi dell’asfalto, però, le condizioni miste hanno reso difficile migliorare i tempi, a causa del ridotto grip e dell’elevata scivolosità della pista.
Nel pomeriggio di venerdì la pista si asciuga completamente, permettendo ai piloti di lavorare finalmente in condizioni di asciutto. Buon avvio per Riccardo Rossi, protagonista nelle prime fasi della sessione prima di chiudere in calo, ma con segnali incoraggianti in vista del sabato. In crescita Nicola Carraro, autore di ottimi time attack nel finale: un po’ di traffico nell’ultimo settore gli nega l’accesso diretto al Q2 per appena una posizione, dopo un giro che lo avrebbe potuto portare in top 5.
Sabato 18 Ottobre
Le FP2 si disputano sabato mattina in condizioni di asciutto, permettendo a team e piloti di proseguire il lavoro iniziato nel pomeriggio di venerdì. Riccardo Rossi utilizza la sessione per concentrarsi sul setting della moto, senza puntare al time attack. Ottima progressione per Nicola Carraro, che migliora costantemente i propri riferimenti. La sessione viene interrotta anticipatamente a causa della pioggia, arrivata proprio durante il secondo run dopo il cambio gomme, vanificando in parte il lavoro previsto.
Q1 complicata per Riccardo Rossi, che nonostante una buona velocità trova traffico in pista in tutti i pochi giri utili dei 15 minuti disponibili. Situazione diversa per Nicola Carraro, che dopo un primo giro veloce entra subito nei primi quattro, centrando momentaneamente l’obiettivo Q2. Al secondo tentativo, dopo il cambio gomme, migliora ulteriormente il suo tempo chiudendo in seconda posizione e conquistando l’accesso alla Q2.
Nel primo run della Q2, Carraro realizza subito un giro veloce sotto il record della pista 2024. Nel secondo run fatica a trovare un giro pulito a causa di un pilota più lento davanti, ma conclude comunque la qualifica in top 15, lasciando sensazioni positive in vista del Gran Premio.
Domenica 19 Ottobre
Un forte vento accoglie i piloti al via del Gran Premio, rendendo la partenza più complicata del previsto, soprattutto per Nicola Carraro, che perde alcune posizioni nei primi metri. Riccardo Rossi riesce invece a scattare meglio, guadagnando subito una posizione nel primo giro e mantenendo un buon passo nei giri iniziali.
Al terzo passaggio, Rossi è costretto a scontare una penalità derivante da un problema nelle sessioni precedenti, ma riesce a farlo con rapidità, limitando i danni e rientrando in pista con un buon ritmo. Nonostante la perdita momentanea di terreno, il pilota genovese mostra una buona costanza e una gestione efficace del passo gara.
Carraro, dopo un avvio in salita, dimostra invece grande maturità nella gestione della corsa. Con lucidità e intelligenza tattica, rimane agganciato al secondo gruppo, senza forzare eccessivamente nelle fasi centrali per preservare le gomme in vista del finale.
Rossi chiude fuori dalla zona punti, ma con spunti incoraggianti che confermano i progressi del team e il potenziale in vista delle ultime tre gare della stagione.
La strategia di Carraro si rivela vincente: negli ultimi giri Nicola cambia passo, aumenta il ritmo e riesce a guadagnare quattro posizioni decisive, sfruttando al meglio la fiducia ritrovata con la moto. Taglia il traguardo in 13ª posizione, tornando a punti dopo lo stop forzato per l’infortunio muscolare. Un risultato che testimonia la sua determinazione e una condizione fisica in netta crescita.
Commenti
Riccardo Rossi pronto a migliorarsi nel prossimo weekend:
“Il weekend è stato complicato, ero partito meglio il venerdì mattina ma alcuni ostacoli non hanno facilitato il resto del weekend. Comunque rimaniamo pronti a migliorarci per la Malesia la settimana prossima che è anche una delle mie piste preferite.”
Nicola Carraro racconta la gara:
“La gara è stata condizionata dal vento. Peccato perchè sono partito male e ho dovuto recuperare posizione durante il GP. Quando i gruppi si sono divisi mi sono ritrovato nel secondo gruppo, chiudendo poi in p13. Adesso guardiamo avanti alla prossima gara per essere pronti al massimo.”