Venerdì 24 Ottobre
Parte con la marcia giusta il weekend malese per il Team Snipers, con entrambi i piloti subito protagonisti nei primi minuti delle Free Practice 1, stabilmente in top 15.
Ottimo avvio per Riccardo Rossi, che fin dalle prime uscite in pista mostra un buon feeling con la moto e un setting efficace. Negli ultimi giri della sessione riesce a siglare un time attack da top 3, chiudendo con un brillante 4° posto e confermando un’ottima competitività in vista del prosieguo del weekend.
Velocità incoraggiante anche per Nicola Carraro, che nonostante alcune posizioni più arretrate in classifica, mantiene un distacco contenuto dai migliori, segnale di un potenziale concreto da esprimere nelle prossime sessioni.
Le Practice del venerdì pomeriggio iniziano con un ritardo di circa 35 minuti, a causa della presenza di olio in pista lasciato da una moto di un’altra categoria. Una situazione che ha reso l’inizio della sessione particolarmente delicata, anche per il rischio imminente di pioggia.
La strategia del Team Snipers è stata chiara fin da subito: spingere nei primi minuti per mettere in cassaforte dei buoni time attack, nel caso le condizioni meteo peggiorassero. Una scelta azzeccata, con entrambi i piloti protagonisti nelle prime fasi: sia Carraro che Rossi si portano rapidamente in top 10, mantenendo ottime posizioni per gran parte della sessione.
Fortunatamente la pioggia non arriva, ma la seconda parte della sessione si complica per via del traffico intenso in pista, che limita le possibilità di miglioramento dopo il cambio gomme. Nonostante ciò, i tempi segnati e i distacchi molto ridotti dai primi confermano il buon passo di entrambi i piloti, lasciando sensazioni positive in vista del sabato di qualifiche.
Sabato 25 Ottobre
La giornata di sabato si apre con condizioni ideali per i piloti della Moto3: pista completamente asciutta e temperature più miti grazie al cielo nuvoloso, creando le condizioni migliori per perfezionare i tempi rispetto al venerdì.
Riccardo Rossi conferma subito le buone sensazioni avute nei giorni precedenti, trovando rapidamente il ritmo e chiudendo un giro veloce vicino ai migliori riferimenti della sessione. Nicola Carraro impiega qualche giro in più per trovare il giusto feeling con la moto, ma una volta preso il ritmo riesce a segnare un buon tempo nel finale, chiudendo la sessione poco davanti al compagno di squadra.
Entrambi i piloti terminano le FP2 con distacchi contenuti dai vertici della classifica, confermando una costante crescita in vista delle qualifiche del pomeriggio.
Qualifiche rese complicate dal traffico presente per tutti i 15 minuti della sessione, causato dalla particolare conformazione del tracciato: i due lunghi rettilinei di Sepang spingono infatti tutti i piloti a cercare una scia, generando rallentamenti anomali in ogni tentativo di time attack.
Sia Carraro che Rossi non sono riusciti a concretizzare i loro giri migliori, trovandosi costantemente costretti a rallentare nelle fasi decisive. Inoltre, la lunghezza del circuito ha limitato fortemente le possibilità strategiche: in una sessione così breve è possibile effettuare soltanto 3 o 4 tentativi cronometrati, incluso il giro di lancio, impedendo di fatto un eventuale cambio gomme.
Entrambi i piloti Snipers hanno sfiorato l’accesso alla Q2, ma i risultati ottenuti fino a questo punto del weekend raccontano un potenziale ben più alto, lasciando ottime sensazioni in vista della gara.
Domenica 26 Ottobre
Un brutto incidente nel giro di allineamento, che non ha coinvolto i piloti Snipers, ha causato un lungo ritardo nella partenza del Gran Premio, con il semaforo che si è spento circa due ore dopo rispetto all’orario previsto. La gara è stata così accorciata da 15 a 10 giri, rendendo fondamentale partire subito con il passo giusto.
Fin dal via, Nicola Carraro mette in mostra un ottimo ritmo, recuperando tre posizioni già nel primo giro e inserendosi rapidamente nel gruppo di testa. Riccardo Rossi, partito più indietro, replica con una rimonta altrettanto incisiva, guadagnando quattro posizioni nel giro d’apertura.
Nel corso della gara, Carraro resta costantemente nel gruppo dei primi, gestendo al meglio la bagarre e i distacchi altalenanti dovuti all’effetto “fisarmonica” tipico del tracciato malese. Rossi, più arretrato, combatte con decisione per avvicinarsi alla zona punti, alternando sorpassi e difese efficaci fino al traguardo.
Alla fine, Nicola Carraro chiude 14º, conquistando ancora punti preziosi dopo una prova solida e cinque posizioni recuperate. Riccardo Rossi termina poco fuori dalla zona punti, penalizzato dalla riduzione dei giri, ma con una gara in costante crescita e segnali positivi in vista del finale di stagione.
Commenti
Le parole di Nicola Carraro sulla gara, curioso di sapere le condizioni dei suoi avversari dopo l’incidente:
“Non ho nessuna informazione sui due ragazzi coinvolti nell’incidente nel giro di schieramento, spero solo che stiano bene e di sapere qualcosa presto.
Per quanto riguarda il gran premio, la gara è stata molto difficile a causa del caldo. Non essendo riuscito a concretizzare in qualifica la buona velocità, sono partito al massimo ma verso fine gara ho sentito la gomma consumarsi velocemente. Ora ci prendiamo questa settimana di pausa e poi in Portogallo darò il meglio per poter trovare subito una velocità concreta fin dalle prove libere.”
Riccardo Rossi spiega il suo weekend:
“Come ha detto anche Nico, spero davvero che i ragazzi coinvolti nell’incidente stiano bene, è stata una bella botta.
Il weekend è stato molto particolare, siamo partiti subito benissimo ma la gara è stata piuttosto complicata. Le qualifiche sono state cruciali, non essere riuscito a portare a casa un Time Attack per entrare in Q2 ha fatto la differenza, nei Long Run provati il sabato mattina avevo un buon passo e sentivo di essere veloce durante il weekend.
In gara ho recuperato delle posizioni ma il gruppo si è subito rotto. Non sono riuscito a sfruttare il mio passo perchè nel gruppo c’è stata una grande bagarre per tutta la gara. Sappiamo di poter ambire più in alto e questo di oggi non è il risultato che speravamo.”